La nostra storia

La nostra storia L’Istituto è presente a Genova fin dagli inizi del Novecento come Regio Istituto Tecnico per i Servizi Alberghieri di Bordo, con il nome di “Marino Boccanegra”. La sede originaria era in via S. Maria in via Lata. Nel 1954 il Comune delibera la trasformazione in Istituto Professionale Alberghiero di Stato. portone ingresso I corsi iniziano nel 1956, nella sede di via Oderico 10, in Albaro, in una elegante struttura liberty, Villa Candida, che viene acquistata dal Comune e adattata a scuola alberghiera. Alla sede si affiancano progressivamente varie succursali a Quinto, Quarto, Sturla, Sestri Ponente.

Il logo dell'Istituto presenta immagini che richiamano, oltre che alla città di Genova, per lo stemma crociato, al viaggio in mare (la rosa dei venti) e al viaggio più largamente inteso (l'ala); nel quarto riquadro il libro, con il motto della scuola, "De hospitalitatis arte".

La sede storica di via Oderico In questi locali la scuola aveva una sua dimensione che era molto simile nell'impostazione, nelle strutture e negli arredi a un hotel di alto livello dell'epoca. L'architettura in stile liberty, gli affreschi sui soffitti, i pavimenti in marmo policromo, gli austeri infissi in castagno intarsiato davano un tono particolare a questi ambienti e inducevano nei giovani studenti un misto di rispetto e orgoglio. Negli anni '70 hanno frequentato il Marco Polo studenti divenuti poi celebrità, come lo chef genovese Pinin Cipollina. Cipollina frequentò il Marco Polo da adulto: era un ex lavoratore portuale, con la vocazione alla cucina e per seguire la sua passione non esitò ad iscriversi e a frequentare la scuola insieme a ragazzi che avrebbero potuto essere suoi figli o addirittura nipoti. Molti ex studenti del Marco Polo oggi sono ristoratori o albergatori affermati. Fino agli anni '60 l'Istituto rimase confinato esclusivamente in questi spazi, ma a partire dagli anni '70, con l'aumento delle iscrizioni e sotto la guida della Preside Myriole Riccardi Corrias, divenne necessario ricorrere a succursali in altre zone della città. La prima succursale fu in via Giulia De Vincenzi a Molassana, che ospitava solo poche classi, ma aveva un laboratorio di cucina perfettamente funzionante. In seguito il timone passò nelle mani del Prof. Ernesto Pellegrino, che guidò la scuola dal 1975 al 1984.

Le iscrizioni continuavano ad aumentare, gli spazi della sede, diventati insufficienti, vennero integrati da Comune e Provincia con altre succursali. Nel quartiere di Albaro (in Via dei Maristi) e poi nel Levante cittadino, a Quarto, Quinto e a S.Martino. Dal 1984 al 1986 viene nominato preside il Prof. Antonio Alberico. Due anni di transizione verso un'altra presidenza a breve termine: quella del Prof Gianfranco Manacorda Garbarini, dal 1986/87 al 1989/90. Nell'anno scolastico 1990/91 a dirigere il Marco Polo arriva il Prof Enrico Alloero.

foto edificio Camogli Dal 1994 l'Istituto acquisisce una sede coordinata a Camogli, nella sede dell'ex Istituto Barsanti per le Attività Marinare. In tale sede l'Istituto dispone di uno spazio verde - laboratorio per la coltivazione delle piante mediterranee.

 

Dall'A.S. 2003-04 la sede di Genova si trasferisce definitivamente in via Sciaccaluga 9, a Quarto, in uno spazio ampio e funzionale con giardino recintatofoto edificio genova. I locali sono quelli originariamente destinati a un ospedale psichiatrico, riadattato in seguito alla legge 180 a edificio scolastico. Già occupato in precedenza dall'Istituto Montale, l'edificio viene completamente ristrutturato prima di consegnarlo al Marco Polo, che oggi può finalmente contare su strutture adeguate alla funzione educativa e formativa che svolge.